Seguimi.
Nel luogo del pensiero che si attarda sui margini. Lungo le linee di
confine indebitamente spostate. Nelle periferie del fare che
smarrisce la rotta. Dove le mani non sanno più allacciarsi una
scarpa senza inciampare. Sul cornicione dove si affaccia la
stanchezza del nuovo già antico, Dove le regole le scrivono i
perniciosi. Nei prompt
che reinventano la Storia in modo soggettivo, e si fanno lama di
dubbi.
SEGUIMI.
Dove sono i SE a guidare. Dove si affidano i contenuti alle nuvole
che i pochi addensano sulle teste di tutti.
SEGUITI.
Dove il passepartout
si fa vettore di passi incerti e libera il pensiero.
Find
your way.
Trova la tua strada. Step
by step,
fuori cornice, a lato.
Passo
passo, così come, foro dopo foro, io libero i vettori dal riquadro
ed apro al passo successivo. Da quando @la_corniciaia mi rifornisce
di scarti di passepartout,
ho il materiale giusto per un oggi privato di colore
dall'inasprimento dei conflitti territoriali e sociali.
Da anni
uso gli sfridi cartacei del comunicare; finora sgargianti delle
cromìe pubblicitarie, ora B/N e in punta di piedi. Materiali
quotidiani, gesti primari, per esprimere complessità indistricabili.
Immagino che i tre puntini di sospensione... se guardati al
microscopio... risultino composti da infiniti vettori con
potenzialità di pensiero in nuce; come l'AI, quando sceglie una
parola appresso all'altra per logica statistica, non certo per
sapienza nel sentire il mio disagio da interlocutore. Dove andiamo?
Lo indicano i vettori. Basta scartare e scegliere. Forma e parole.
Raffaella Formenti
Rullino TICKET d'ingresso
Stampe numerate e firmate, biglietto souvenir dell'evento.
Per chi non lo smarrisce.












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